giovedì 7 ottobre 2010

Una lunga storia...

Sippe Walser (famiglia tedesco-vallese) del Monte Rosa, Uradel (di antica nobiltà feudale), originaria di Naters, vicino a Briga (in Svizzera) e trasferitasi, in parte, in Vall d’Ossola, nel XIII secolo, esattamente a Casaleccio di Ornavasso. Nel 1486, il Vescovo di Sion, Iodico von Syllinen, Signore del Vallese e Principe del Sacro Romano Impero, rivendicando il legittimo dominio su quelle terre, nominò, suo Curatore, il Ritter (Cavaliere) Theodorus Jongh, riconoscendolo erede dei primi signori di Ornavasso (poi trasferitisi nel Vallese) con lo spettante titolo di Freiherr von Urnavas. Già nel 1495, però, il Ducato di Milano ed i Visconti rientrarono definitivamente in possesso della Baronia di Ornavasso, accordandosi con le “locali genti alemanne” (Walser), alle quali venne concessa una larga autonomia.


Da allora i “todeschi Jonghi di Urnavas” sono sempre citati negli eventi storici della valle. In particolare, nel 1575, Pietro ed Angelino Jonghi, partecipano alla costituzione degli Statuti di Ornavasso in quanto “cardenzari et uomini particolari di detto luoco”. Nel corso dei secoli possedettero molte terre agricole, pascoli, boschi, cave di marmo e palazzi signorili (ancora esistenti come quelli di Ornavasso, Vogogna e Piedimulera), imparentandosi con le più importanti famiglie del Verbano-Cusio-Ossola. Dal 1738 gli Jonghi furono sempre presenti nel Consiglio Generale dell’Ossola come Patriziato Aggregato. Nel 1900, S.M. Re Umberto I concesse al Nobile Cesare Jonghi di aggiungere al proprio cognome anche quello materno Lavarini, insieme al relativo stemma. I Lavarini sono una nota famiglia patrizia ossolana (di remota origine veneta), di medici ed impresari, citata fin dal 1575 che, da allora, fece sempre parte dell’amministrazione di Ornavasso, prima del Feudo e poi del Comune. Fra i tanti personaggi illustri della Famiglia Jonghi Lavarini, ricordiamo: il Capitano Giovanni (1821-1883) combattente decorato per le tre Guerre per l’Indipendenza ed Unità d’Italia; il sopraccitato Comm. Prof. Ing. Cesare (1864-1934), studioso della lingua walser, poeta e filantropo.


Il Regno d’Italia riconobbe solo la consolidata Nobiltà Decurionale (More Nobilium) anche se, gli Jonghi Lavarini, soprattutto all’interno della comunità Walser, hanno sempre continuato a vantare pubblicamente gli antichi titoli vallesi di “Uradel von Naters” (Nobili di Naters) e di “Freiherr von Urnavas” (Baroni di Ornavasso), riconosciuti dalla “Walliser Vereinigung Für Familienforschung” (Associazione Genealogica del Vallese), dalla “Schweizerische Heraldische Gesellschaft” (Società Araldica Svizzera), dalla “Walser Uradel Kulturverein” (Associazione Culturale della Antica Nobiltà Walser) federate alla “Association de Familles Suisses (ASF, a sua volta aderente alla CILANE, Commission d’Information et Liason des Associations Nobiliaires Europèennes) utilizzando le relative distinzioni araldiche baronali.


Stemma: Destra di bianco, pianta verde in campo con forti radici attorniate da due lettere “J” d’oro. Sinistra d’azzurro, tagliato da sbarra d’oro, in alto a dx tre soli d’oro, in basso a sx giglio d’oro Motto: “OTIUM CUM DIGNITATE”.




La famiglia è attualmente rappresentata dal Nobile Dott. Cesare Giovanni Jonghi Lavarini dei Baroni di Ornavasso (Milano il 25 gennaio 1939), Commendatore dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme e Medaglia d’Oro della Camera di Commercio ed Industria di Milano, Amministratore Unico della Società Edificatrice Immobiliare Milanese fondata nel 1927, figlio di Sua Eccellenza Cav. di Gran Croce Ing. Edmondo Luigi (Dignitario con Palma d’Oro e Luogotenente d’Onore a vita OESSG del nord Italia con il titolo personale di Conte Palatino, Commendatore dell’Ordine della Corona d’Italia e dell’Ord. Pontificio di San Gregorio Magno, Cavaliere al Merito della Rep. Fed. di Germania, Ufficiale di Cavalleria e Capitano del Genio Militare II.G.M., Cittadino Benemerito del Comune e della Provincia di Milano, amico e benefattore del Beato Don Carlo Gnocchi, 1904-1986) e della N.D. Ester Boni - Spadaccini (Dama di Commenda OESSG, 1915-2009), sposato con la N.D. Dott. Alda dei Conti Ganassini (*) di Camerati (Dama OESSG, n. Milano 8 settembre 1940), da cui: 1) Nobile Dott. Cristina (n. Milano, 6 aprile 1967) Ausiliaria della Croce Bianca; 2) Nobile Dott. Roberto (n. Novara 10 giugno 1972) Guardia d’Onore al Reale Pantheon, Guardia Nobile ai Sacrari di Guerra, Commendatore dell’Ordine dell’Aquila Romana, Volontario Assistenza-Soccorso del Sovrano Militare Ordine di Malta; sposato con Veronica Corradone (n. Milano 27 febbraio 1978), da cui la Nobile Beatrice Fiammetta (n. 10 giugno 2001) e la Nobile Ludovica Elisabetta (n. 28 novembre 2007).


Fratelli minori di Cesare Giovanni sono: 2) Nob.Arch. Maria Grazia (2.2.1940), vedova Ing Carlo Pastonesi, da cui Alessandra, Francesca, Federica e Giuseppe; 3) Nob.Arch. Giuseppe Maria (22.4.1941), Commendatore OESSG, Capitano di Fanteria, Presidente della Di Baio Editore Spa, vedovo Arch Gabriella Giani, da cui Nob. Eleonora Isabella e Nob. Arch. Edmondo Maria (18.07.1971); 4) Nob. Anna Giovanna Maria (25.6.1943), sposata Dott.Prof. Giulio Pampari (medico primario), da cui Michele, Dino ed Ester; 5) Nob.Arch. Gianfranco (21.11.1946), Grande Ufficiale OESSG, Dirigente Rotary Italia, sposato con Matilde Crosio (Dama OESSG) da cui il Nob.Arch.Ing. Eugenio Massimiliano (16.2.1981); 6) il Nob.Dott. Eugenio (11.9.1954) Cavaliere OESSG, medico primario, sposato con la Dott. Loredana Bonisolli (Dama OESSG) da cui il Nob. Lorenzo (5.2.1987).


Cugini di Cesare Giovanni sono: 1) il Nob.Dott. Gianmaria (5.12.1944), Cavaliere OESSG, medico primario, consigliere Associazione Nazionale Dentisti, sposato con la Dott. Angela Malerba, da cui la Nob. Giulia Donata; 2) Nob. Maristella (25.8.46) sposata con il Dott. Francesco Besana, medico dermatologo, da cui Elisabetta Veronica e Filippo Giuseppe Maria.


(*) I Ganassini sono una antica famiglia lombardo-veneta: Nobili, Signori della Decima di Lumiago, Conti di Camerati, Patrizi Veneti con il trattamento di N.H., Cavalieri del Sovrano Militare Ordine di Malta.

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