giovedì 10 marzo 2016
mercoledì 9 marzo 2016
L'OSSOLA a MILANO...
Venerdì 11 Marzo 2016 l’Ossola torna a Milano, nella prestigiosa cornice di Piazza Meda, presso il Salone Conferenze della Banca Popolare di Milano.
Il programma della giornata prevede una serie di interventi a cura di professionisti, conoscitori della realtà locale nei vari settori dell’economia, della cultura e del turismo, che si avvicenderanno, nella fascia oraria 16.00/20.00, -nell’esposizione delle specificità del territorio Ossolano, con degustazione di prodotti tipici; l’intero evento sarà allietato dall’accompagnamento della Cappella del Sacro Monte Calvario di Domodossola.
Relatori e Temi degli interventi:
- Walter G. Finkbohner e Alessandro Pirocchi sul tema “Il Sempione e le vie di comunicazione oggi e attraverso la storia”
- Matteo Grazzini, Direttore Commerciale del Centro di Produzione Campari di Crodo per la presentazione del Crodino, conosciuto in tutto il mondo come l’analcolico biondo
- Michele Bonzani, direttore delle Terme di Bognanco, per la presentazione delle acque minerali e delle cure termali di Bognanco e Premia
- Marco Cattin, geologo, relazionerà sulle pietre del Verbano Cusio Ossola, con particolare riferimento all’utilizzo locale e globale del materiale lapideo estratto nel corso della storia e sull’attuale quadro produttivo del settore delle cave
- Don Pierluigi Giroli, Rettore del Sacro Monte Calvario di Domodossola, sito UNESCO. Tratterà il tema dello sviluppo del turismo religioso, valorizzando e associando i percorsi di devozione popolare e di spiritualità al valore artistico, architettonico e paesaggistico
- Andrea Malagoni, responsabile tecnico della San Domenico Ski, Roberta Rolandi titolare degli impianti sciistici di Domobianca e Stefano Corsi, Sindaco di Macugnaga, la splendida cittadina situata ai piedi dell’imponente parete est del Monte Rosa, tra le stazioni sciistiche più frequentate, ci parleranno delle numerose e rinomate località sciistiche presenti in Ossola e dell’ambiente ideale e ricco di suggestioni che sanno offrire agli amanti dello sport invernale, garantendo supporti tecnici di elevata professionalità
- Paolo Crosa Lenz, insegnante e scrittore, relazionerà sui diversi parchi compresi nel territorio, che costituiscono uno dei motivi per visitare l’Ossola, in quanto uniscono lo splendido scenario offerto dalla natura a ragioni di interesse storico, scientifico, artistico e turistico.
Inoltre, si presenteranno le eccellenze artigianali locali.
LA PARTECIPAZIONE E' LIBERA e GRATUITA
lunedì 22 febbraio 2016
ASSOCASTELLI 2016
I nobili si alleano per vincere la crisi
Mantenere le dimore storiche costa troppo: marchesi e baroni uniti per resistere. E rilanciare il turismo
IL GIORNALE - Articolo di Michelangelo Bonessa
Rassegna Stampa 22 febbraio 2016
Mantenere le dimore storiche costa troppo: marchesi e baroni uniti per resistere. E rilanciare il turismo
IL GIORNALE - Articolo di Michelangelo Bonessa
Rassegna Stampa 22 febbraio 2016
IL GIORNALE - Articolo di Michelangelo Bonessa
Rassegna Stampa 22 febbraio 2016

Le nuove leve dell'aristocrazia terriera partono lancia in resta. Un centinaio di nobili e ricchi borghesi si è unito in un'associazione per rilanciare economicamente le rispettive proprietà immobiliari: i tempi sono duri per tutti e non si possono manutenere facilmente castelli e edifici storici.
Per questo è nata a Milano Assocastelli dall'iniziativa delle nuove generazioni del bel mondo: l'età media degli aderenti, che possono contare su testimonial europei d'eccezione come l'Arciduca d'Austria Carlo d'Asburgo e il Granduca di Russia George Romanof, è di 45 anni. E in gran parte provengono dal Nord Ovest italiano, Piemonte e Lombardia in testa, proprio le stesse zone dove il Conte di Cavour e l'aristocrazia illuminata ottocentesca importarono dall'Inghilterra il modello del proprietario terriero imprenditore. Una figura opposta per valori a quella del nobile nella concezione spagnola, dove l'ideale era una persona il più distaccata possibile dalle cose materiali come la gestione dei propri fondi. E sull'esempio dell'artefice dell'Unità italiana anche i cento di Assocastelli, che ha tra i suoi fondatori i baroni Ivan Drogo Inglese e Roberto Jonghi Lavarini e l'avvocato Federico Filippo Oriana, vogliono «creare un sistema virtuoso e sinergico di accoglienza turistica, organizzazione di eventi pubblici e privati, e valorizzazione de territorio, della enogastronomia e dell'artigianato locale, attraverso una serie di iniziative sociali ed il lancio di una nuova piattaforma internet, con particolare attenzione alla possibile clientela americana, russa e cinese». Diventare cioè il motore economico per molte comunità. In alcuni casi si tratterà di potenziare quanto già iniziato: il Marchese Giacomo Cattaneo Adorno Giustiniani di Gabiano è proprietario dell'omonimo castello e produce vino, così come per il castello di Piovera del Conte Alessandro Calvi di Bergolo e Rocca Saporiti. O come per il barone Giulio Cesare Ferrari Ardicini, la cui famiglia è proprietaria di storici palazzi in Lombardia e Piemonte oltre che della tenuta agricola Colle Alberti nel Chianti. La nuova unione è nata tra gli aderenti dell'Associazione Nazionale tra le Società di Promozione e Sviluppo Immobiliare (Aspesi) e circa il 70% dei soci appartiene a famiglie della aristocrazia storica, anche se vista l'età media parliamo delle nuove generazioni. Un gruppo che non ha finalità politiche, ma imprenditoriali e che punterà su alcuni mantra di oggi come la qualità del made in Italy. E che potrebbe rappresentare una leva economica per molte zone depresse della penisola visto che i timidi segnali di ripresa si avvertono soprattutto nelle grandi città e nei pochi centri industriali rimasti. Dallo stesso clima innescato dall'aristocrazia imprenditoriale ottocentesca scaturirono le energie per grandi opere come il canale Cavour: con i suoi 83 chilometri è una delle più vaste opere di ingegneria idraulica in Italia e ha permesso lo sviluppo delle zone agricole di Vercelli e Novara. E, oltre che essere fondamentale tutt'oggi per l'economia del territorio, all'epoca fu costruito in tempi record: approvato dal Parlamento nel 1862, fu completato del 1866. Tre anni per un'opera di quasi cento chilometri e che attraversava diverse Amministrazioni e strade. Confrontarlo con qualsiasi cantiere statale odierno sarebbe impietoso. E comunque questi cento aderenti sono solo l'inizio: i fondatori non vogliono fermarsi qui, ma ampliare gradualmente i soci anche oltre i confini nazionali. Per questo i testimonial come Carlo d'Asburgo e George Romanoff sono più che un semplice volto. E sembra che saranno coinvolti anche i principi italiani Emanuele Filiberto di Savoia e Carlo di Borbone delle Due Sicilie. L'obiettivo finale è un network internazionale di attività in tutto il continente: «Si tratta di riprendere alcune buone tradizioni del feudalesimo - spiega il barone Jonghi Lavarini - come il contatto con il territorio». Si torna indietro, per andare avanti.
venerdì 19 febbraio 2016
Comitato Mondiale per la Pace.
Il Barone Ivan Drogo Inglese di San Giacomo del Pantano (Presidente nazionale di Assocastelli, Delegato dell'Ordine Imperiale dell'Aquila d'Oro), il Duca Francesco Paolo Scarciolla del Gavatino di Torre Spagnola (Ambasciatore del Comitato Mondiale per la Pace) ed il Barone Roberto Jonghi Lavarini (tra i promotori della Associazione Culturale Aristocrazia Europea).
giovedì 11 febbraio 2016
ASSOCASTELLI

Nasce a Milano, in collaborazione con ASPESI (Associazione Nazionale tra le Società di Promozione e Sviluppo Immobiliare), ASSOCASTELLI (Associazione Proprietà Castelli, Palazzi e Ville d'Italia), a tutela e sostegno culturale, legale, legislativo ed economico dello straordinario patrimonio storico, artistico, ambientale, identitario ed enogastronomico del territorio italiano. Questi i soci fondatori: Barone Dott. Ivan Drogo Inglese (Presidente), Conte Dott. Alessandro Calvi di Bergolo e Rocca Saporiti (vice Presidente), Avv. Federico Filippo Oriana (Presidente ASPESI), Barone Dott. Roberto Jonghi Lavarini (Aristocrazia Europea), Marchese Giacomo Cattaneo Adorno Giustiniani di Gabiano, Marchese Giuseppe Lupis Rogges, Arch. Aldo Cichero. Informazioni: tradizioneuropea@gmail.com
venerdì 5 febbraio 2016
"Sursum corda": in difesa dei cristiani perseguitati.
Il Nob.Cav.Dott. Roberto Jonghi Lavarini è stato insignito della Placca d'Argento come Commendatore del sovrano "Ordine della Croce Nera e del Leone", antica confraternita ecumenica cristiana cattolica ortodossa della Abbazia Benedettina di San Luigi del Fezzan (Libia), per il suo concreto sostegno alle comunità cristiane perseguitate.
mercoledì 3 febbraio 2016
Iscriviti a:
Post (Atom)














