venerdì 30 marzo 2012

mercoledì 28 marzo 2012

Araldica, Nobiltà ed Ordini Cavallereschi.



Pur rispettando tutte le iniziative singole e private che si ispirano ai concetti ed ai valori cristiani ed europei di cavalleria, aristocrazia e impero, per serietà e rispetto della storia, il Fonte della Tradizione, d'ora in poi, riconoscerà e darà spazio solo:

- ai NOBILI riconosciuti tali dal COLLEGIO ARALDICO di Roma (che edita lo storico Libro d'Oro della Nobiltà Italiana, presente anche su Facebook), dalla SOCIETA' GENEALOGICA ITALIANA (S.G.I. che edita il Libro d'Oro della Nobiltà Mediterranea e che gestisce il portale enciclopedico Aristopedia, presente anche su Facebook), dal Corpo della Nobiltà Italiana (C.N.I.), dal Corpo della Nobiltà della Sardegna, dall'Istituto Accademico Araldico Genealogico delle Due Sicilie, dall'Istituto Araldico Genealogico Italiano (I.A.G.I.) e dalla Società Italiana di Studi Araldici (S.I.S.A). Per quanto riguarda i titoli e nobili stranieri, verranno riconosciuti solo quelli approvati dalla C.I.L.A.N.E. (Commission d'Information et Liaison des Associations Nobiliaires Européennes) e dalle associazioni nazionali facentene parte, dal "Cuerpo Colegiado de la Nobleza Historica de los Reinos Ibericos" e dal "Colegio Heraldico Antoniano de Lisboa".

- agli ORDINI CAVALLERRESCHI (Dame e Cavalieri) degli stati sovrani, agli ordini pontifici ed a quelli riconosciuti dallo Stato Vaticano come lo S.M.O.M. (SOVRANO MILITARE ORDINE di MALTA) e l'O.E.S.S.G. (Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme), agli ordini dinastici come l'O.S.S.M.L. (Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro), l'Ordine Costantiniano di San Giorgio (dei legittimi rami di Parma, Napoli e Spagna) e quelli dei legittimi rappresentanti delle ex Case Sovrane d'Europa riconosciuti dalla "Commission Internationale Permanente d'Etudes des Ordres de Chevalerie" o dalla Accademia di Studi sugli Ordini Cavallereschi.

Chiunque avesse domande e-o dubbi sulla legittimità di titoli ed ordini, può rivolgersi direttamente al Fronte della Tradizione per una consulenza assolutamente gratuita e disinteressata: tradizioneuropea@gmail.com

giovedì 22 marzo 2012

Chi è ROBERTO JONGHI LAVARINI



Agenzia ITALIA INFORMA: Chi è ROBERTO JONGHI LAVARINI

Milano, 22 marzo 2012

Roberto Jonghi Lavarini ha 39 anni, è felicemente sposato con Veronica ed ha due figlie di 10 e 5 anni, Beatrice e Ludovica. Laureato in Scienze Politiche alla Università Statale di Milano, lavora come consulente immobiliare nella società di famiglia ed è iscritto a diverse associazioni di categoria. Cristiano Cattolico praticante, fedele alla Tradizione, è Cavaliere dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro e Volontario del Corpo Italiano di Soccorso del Sovrano Militare Ordine di Malta. Appassionato di storia, cultura, araldica, tradizioni religiose e popolari, enogastronomia e sagre paesane, è molto legato alle radici ed alla identità Walser (tedesco-vallese) della propria famiglia e fa parte del gruppo folkloristico del suo paese di origine, Ornavasso. Da sempre coerente militante di destra, è stato: Segretario Provinciale del Fronte della Gioventù di Milano, Dirigente Provinciale del Movimento Sociale Italiano, Dirigente Regionale di Alleanza Nazionale della Lombardia, Consigliere Circoscrizionale e Presidente della Zona Porta Venezia. Attualmente, per scelta, non ricopre alcuna carica politica e non è iscritto a nessun partito.

INFO: www.robertojonghi.it CONTATTI: robertojonghi@gmail.com

lunedì 27 febbraio 2012

Centro Studi Araldici



Il Centro Studi Araldici è stato costituito con atto notarile pubblico il 16 settembre 2006 (Rep. N° 19277/14900) per sviluppare e realizzare il progetto Stemmario Italiano® ideato nel 1999 da Raffaele Coppola e on line dal 2005. Il Centro Studi Araldici resta un'istituzione privata senza scopo di lucro, composta da appassionati studiosi di araldica, che intendono promuovere questa antica disciplina.

A tal fine il Centro Studi Araldici opera su quattro livelli:
riscoprire: ricerca storica di materiale, documenti, informazioni e conoscenze araldiche.

preservare: raccogliere, ordinare, catalogare e conservare il materiale e le conoscenze araldiche reperite.

divulgare: promuovere la conoscenza dell'araldica rendendo facilmente e liberamente accessibile al pubblico la maggior quantità possibile di informazioni e materiale araldico elaborato.

diffondere: far rivivere nella società contemporanea l'uso dell'araldica, peculiare forma espressiva della nostra tradizione culturale.

Stemmario Italiano
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Tradizionalmente in araldica si è chiamato "stemmario", una raccolta di stemmi, ovvero una raccolta di immagini che riprodotte in origine sugli scudi e sui vessilli dei cavalieri, hanno permesso di distinguere e riconoscere un intero gruppo di persone, sia nei suoi componenti che nelle sue proprietà. Come qualunque raccolta ogni stemmario adotta poi dei criteri di selezione, con cui valuta quali stemmi accettare e quali rifiutare; per il presente lavoro l'utente potrà trovare le indicazioni del caso nella "Guida alla consultazione"; qui sinteticamente si precisa che questo stemmario raccoglie gli stemmi dei casati italiani.

Araldica Online
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Araldica On Line è un portale verticale, ossia un portale specializzato su di un argomento: l'araldica. Con la finalità di contribuire alla diffusione di questa affascinante materia, Araldica On Line si rivolge a chi si accosta da neofita alla disciplina, cercando di fornirgli una bussola con cui orientarsi attraverso le molteplici risorse disponibili sulla rete, e si augura poter essere un utile strumento di supporto anche per chi non è più alle prime armi. Proprio in ossequio alla finalità enunciata, Araldica On Line, cerca di essere innanzitutto una directory che raccolga le risorse relative all'araldica ed alle discipline ad essa collegate (genealogia, vessilogia, sfragistica, storia, storia dell'arte, antroponimia, biografia, diritto, iconologia, simbologia, sociologia, ... ), ma cercherà di offrire anche altri supporti, che saranno svilluppati nel tempo e che vi invitiamo a scoprire navigando nel nostro portale.

http://www.centrostudiaraldici.org/

Tradizionale Ballo dei Cento e non più Cento a Casale Monferrato



Nel comitato promotore: il Delegato degli Ordini Dinastici della Real Casa Savoia (S.E. Cav.Gr.Cr. Principe Don Alberto Giovanelli), il Presidente Nazionale delle Guardie d'Onore al Pantheon (Comandante Ugo d'Atri) e l'attivissima Donna Silvana Fiolini Alessio (Dama di Gran Croce dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro).

venerdì 24 febbraio 2012

"Ai confini dell'umano"

Vi giro l'invito del Dott. Massimiliano Prati all'interessantissimo convegno internazionale, organizzato a Roma, dal Prof. Roberto De Mattei e dal Marchese Luigi Coda Nunziante.

Roberto Jonghi Lavarini



Congresso internazionale per la Vita
10 dicembre 2011
Congresso internazionale
Ai confini dell’umano.
La persona umana nell’epoca della rivoluzione biotecnologica
Palazzo San Pio X
Via dell’Ospedale (via della Conciliazione)
Roma
25-26 Febbraio 2012
SCARICA LA LOCANDINA - REGISTRATI AL CONGRESSO

Sabato 25 Febbraio
8:00 – 9:00 Registrazione
9:00 – 9:15
Saluti di apertura
Luigi Coda Nunziante, Presidente Associazione Famiglia Domani
Prof. Emmanuele Emanuele, Presidente della Fondazione Roma
9:15 – 10:00
Relazione introduttiva
S. Emin. Rev.ma il Card. Leo Raymond Burke
10:00 – 10:30
La portata profetica dell’ Humanae Vitae
S. E. Mons. Luigi Negri (Vescovo di S. Marino Montefeltro)
10:30 – 10:45 Coffee Break
10:45 – 11:15
Vita e morte: definizione dell’inizio e della fine dell’uomo in quanto essere giuridico
Prof. Rainer Beckman (Giurista – Università di Heidelberg, Germania)
11:15 – 11:45
La legalizzazione dell’aborto procurato nel mondo
Prof. Mario Palmaro (Filosofo del Diritto – Università Europea di Roma)
11:45 – 12:15
La “sindrome post-aborto”: evidenze etiche e cliniche sulla difesa della vita umana
Prof.ssa Claudia Navarini (Bioeticista – Università Europea di Roma)
12:15 – 12:45
Crisi e fine della procreazione umana ?
Dott.ssa Mercedes Wilson (Presidente Family for the Americas)
12:45 – 13:15 Discussione
Pranzo
15:00 – 15:30
Gender: una categoria in discussione tra filosofia e diritto
Prof.ssa Laura Palazzani (Filosofo del Diritto – LUMSA, Roma)
15:30 – 16:00
Trapianti di organi vitali: imporre la morte o salvare vite umane?
Prof. Josef Seifert (Filosofo – Internationale Akademie für Philosophie, Cile)
16:00 – 16:30
Come salvare le vite dei cerebrolesi
Dott. Cicero Galli Coimbra (Neurologo – Università di San Paolo, Brasile)
16:30 – 17:00 Coffee Break
17:00 – 17:30
Salvare l’innocente
Dott. Paul Byrne (Neonatologo – Università dell’Ohio, Usa)
17:30 – 18:00
Il cuore come piccolo cervello
Dott. John Andrew Armour (Neurocardiologo – Università di Montreal, Canada)
18:00 – 18:30 Discussione
Domenica 26 febbraio
9:30 – 10:15
Testimonianza
Gianna Emanuela Molla (figlia di S. Gianna Beretta Molla)
10:15 – 10:45
Dalla crisi della metafisica al totalitarismo biotecnologico
Prof. Matteo D’Amico (Filosofo, A.E.S.P.I.)
10:45 – 11:30
Ai confini dell’umano: conclusioni
Prof. Roberto de Mattei (Storico, Università Europea di Roma)
12:00
Angelus in S. Pietro