mercoledì 29 settembre 2010

CD con musiche e canzoni dei Lanzichenecchi e dei Mercenari Svizzeri (tedesco-vallesi)





http://www.youtube.com/watch?v=aS0he5wKJI8&feature=related

http://www.youtube.com/watch?v=ORNOFGZgi2w&feature=related

Conferenza sui Celti a Milano

Festa Dame e Cavalieri ANIOC

Libro di storia e strategia

Cerimonia Corpo Militare SMOM

martedì 28 settembre 2010

Walsertreffen 2010: Urnafasch presente!



Ogni tre anni, ha luogo in una delle colonie Walser, che ne rappresenta idealmente la cultura, l'architettura e l'ambiente, un grande raduno (Walsertreffen) ovvero l'incontro delle comunità Walser dell'arco Alpino per rinnovare il sodalizio secolare. L'impulso è venuto dapprima dalle molteplici e stimolanti iniziative della Baronessa Tita von Oetinger, che aveva organizzato i primi convegni internazionali a Saas Fee e a Davos, dai quali era nata la Internazionale Walser Vereiningung. Oltre a fornire il primo organismo di consultazione e comunicazione per tutte le comunità, la Vereinigung fu anche il clima fertile dal quale nacquero i Walsertreffen. L'eredità ideale della baronessa era di promuovere e concertare l'unione tra tutti i Walser nella strenua difesa della comune lingua. I Treffen valorizzano oggi i costumi e il folklore di una tradizione, che si è convervata nei secoli e che si arricchisce costantemente con nuovi apporti nel corso degli anni. Il Gruppo Walser di Urnafasch, presieduto e guidato dal suo presidente, il Nobile Eugenio Ronchi, era naturalmente presente anche quest'anno: numeroso, visibile, apprezzato da tutti per la sua organizzazione e simpatia.

www.walsertreffen.li







Istituto Araldico di Buenos Aires



S.E. il Prof. Don Ruben Alberto Gavalda, Presidente dello storico “Instituto Heráldico de Buenos Aires”, ha nominato il Nob. Dott. Roberto Jonghi Lavarini dei Baroni di Urnavas, “Miembro Titular del Colegio de Armas y Consulta Heráldica” e “Miembro Correspondiente en Italia” della prestigiosa associazione storica culturale argentina.

http://institutoheraldico.es.tl/

N.B. Ci teniamo a ricordare lo storico legame degli Jonghi ossolani con l'Argentina. Infatti, un ramo degli Jonghi emigrò, a fine '800, dal Piemonte in Sud America e, proprio nella capitale argentina, Buenos Aires, 'intraprendente Ing. Tito Jonghi, ebbe particolare fortuna e, insieme a dei soci francesi, fondò l'omonimo e glorioso marchio di motociclette.